Tutta la guerra: antologia del popolo italiano sul fronte e nel paese Frase: #197
Autore | Prezzolini, Giuseppe |
---|---|
Professione Autore | Scrittore, giornalista |
Editore | R. Bemporad |
Luogo | Firenze |
Data | 1918 |
Genere Testuale | Memorie |
Biblioteca | Biblioteca Comunale di Trento |
N Pagine Tot | XV, 398 |
N Pagine Pref | 15 |
N Pagine Txt | 398 |
Parti Gold | 2-405 |
Digitalizzato Orig | No |
Rilevanza | 2/3 |
Copyright | Sì |
Contenuto
Io credo che animato da vera simpatia per il nostro Paese egli abbia fatto tutto quello che poteva per riuscire ad una intesa.
(Commenti).
Ma quali e quanti errori nel tradurre in atto le sue buone intenzioni.
Egli suppose che l’Italia potesse sviarsi dalla sua rotta per qualche milione male speso, per l’influenza di poche persone che hanno persa la percezione dell’anima nazionale, (vive approvazioni) per obliqui contatti tentati, ma spero e credo non riusciti, con uomini politici italiani (vive approvazioni).
Ne derivò l’effetto opposto.
Un immenso scoppio di indignazione si accese in tutta Italia, e non nel popolaccio, ma nelle classi veramente pit elevate, nei cuori piu nobili, in tutti coloro che sentono la dignità della Nazione, nella gioventù che è pronta a dare all’idealità della Patria il suo purissimo sangue; (applausi) uno scoppio di indignazioni si accese al sospetto che una ambasciata straniera si inframmettesse tra Governo, Parlamento e Paese.
(Applausi vivissimi).